Tra i modi più efficaci per tenere un individuo sotto controllo è fargli credere di essere libero di prendere le proprie decisioni, quando in realtà queste decisioni dipendono in gran parte da una profonda manipolazione che pervade anche il più piccolo aspetto della sua vita. Il controllo esercitato da questo enorme meccanismo permea ogni aspetto della vita dell'essere umano. Quasi nessuna decisione che l'essere umano prende durante la sua vita è in realtà frutto della sua volontà. Molte di esse sono il risultato di un arsenale di messaggi subliminali lanciati a piacimento contro la mente. Siamo attaccati quotidianamente da migliaia di messaggi che si infiltrano nel nostro cervello, vi si depositano e si spacciano per nostre idee, una programmazione mentale impercettibile. In "democrazia", ad esempio, ciò che ci viene presentato come guida purtroppo è solo una figura vuota a cui è stata data la forma appropriata richiesta in quel preciso momento storico. Le menti brillanti del Tavistock, che hanno imparato a costruire cattivi ed eroi attraverso la propaganda, ci danno ciò di cui i cittadini hanno bisogno per sentirsi ascoltati, evitando così rivelazioni veramente spontanee nate dal popolo. Il termometro che l'elite usano per misurare la temperatura dell'umore della popolazione attualmente si chiama social media. Uno dei più ricordati è Windows Messenger, che era un servizio di messaggistica.
Un sistema di messaggistica istantanea progettato da Microsoft per funzionare su PC con Microsoft Windows.
In un esperimento due persone di sesso opposto venivano messe faccia a faccia e veniva chiesto loro di guardarsi negli occhi e di dirsi quello che volevano.
Le persone dicevano semplicemente cose come: "Che begli occhi, che bella bocca, che bello sei, come sei elegante e raffinato"
Ma il tono delle cose dette non andava oltre. In seguito, è stata posta una barriera tra i due, impedendo loro di vedersi, ma permettendo loro di sentirsi, ed è stato chiesto loro di nuovo di condividere cosa pensavano l'uno dell'altro. Il risultato è stato sorprendente: il tono della conversazione è cambiato radicalmente. I partecipanti all'esperimento si dicevano cose che ruotavano attorno al desiderio sessuale sfrenato, cose che normalmente non si direbbero in una normale conversazione. Gli osservatori capirono quindi che la classica timidezza delle persone scompariva quando avevano la protezione di non essere visti dal loro interlocutore.
L'esplosione di infedeltà, sia tra uomini che tra donne, tramite Messenger divenne evidente. Lo scambio di foto di nudo e video a contenuto sessuale, che in precedenza era stato esclusivo dell'industria pornografica, si estese alla vita civile.
Successivamente con MySpace sono iniziati a comparire i primi attivisti dei social media, quelli che esprimono la realtà e che utilizzano i social network per qualcosa di davvero utile. Attualmente qui su facebook, su instagram e su telegram principalmente ci sono sempre più individui che espongono la cospirazione. Non è di certo cambiare il mondo però è un ottimo modo per diffondere le informazioni.
Dall'altra parte invece, tra gli abitanti di matrix, i social network sono utilizzati per raccontare la propria vita, lamentandosi poi che gli altri ne parlano, o donne oggetto che espongono tette e culi inconsapevoli di beneficiare le elite nell'attuazione delle loro agende come ad esempio mettere sempre più l'uomo e la donna in contrasto, promuovere la perversione e la depravazione in pubblico, legalizzare la pedofilia ed altro.
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