Alcune frasi chiave più famose dei film sono:

"Nessun posto è come casa" da Il Mago di Oz, per risvegliarti dalla trance e dalla tortura;

"Domani è un altro giorno" da Via col vento (entrambi del massone Victor Fleming), anch'essa usata per farti dimenticare ciò che ti è stato fatto; 

"Segui il Bianconiglio" da Alice nel Paese delle Meraviglie (e Matrix), un capolavoro di controllo mentale di massa.

Nota: in Donnie Darko, Donnie (Jake Gyllenhaal) deve seguire un giovane vestito da coniglio bianco che gli appare nelle visioni.

Questi film chiave vengono utilizzati per la programmazione mentale degli schiavi MK-Ultra Beta e anche del pubblico in generale con frasi chiave che rimangono subliminalmente nel subconscio. Queste semplici frasi sono tra i metodi per attuare il lavaggio del cervello e si impartiscono ordini, ricorrendo a traumi, torture ed elettroshock, oppure semplicemente le si ripete per corrodere il cervello. Osserva i video musicali molte cantanti espongono cliniche, personalità multiple, elettroshock etc. insomma espongono tutto nei loro video musicali.
Il sistema di ripetere mantra e concetti è il migliore per il lavaggio del cervello. Anche se si tratta di una bugia, si finisce per essere influenzati da tutto.

Le sessioni MK-Ultra utilizzano spesso simboli, colori e suoni. Come lo schiocco delle dita o il clic dei tacchi, come faceva Mengele. Anche il telefono che squilla più volte, o il messaggio della telefonata. Come in "Telephone" di Lady Gaga, è la chiamata con cui il Master MK attiva il suo schiavo MK Beta. In Matrix, i telefoni sono fondamentali. 
Sia la canzone che il video musicale di "Telephone" di Lady Gaga sono quasi un tutorial su come gli MK Beta comunicano con i loro Master.
Tutti i soggetti MK-Ultra ricevono ordini per telefono, anche i Master; a volte sono ordini subliminali. Nel caso delle celebrità, spesso si vedono con un telefono, in TV o nelle foto. Questo fa parte dei segnali indiretti o subliminali che trasmettono al pubblico.
Nel 1977, lo scrittore di fantascienza Philip K. Dick svelò la sua teoria dell'esistenza di una vera matrice: un programma cibernetico attraverso il quale costruiamo la nostra realtà. In questa conferenza, Dick descrive (prima di Jean Baudrillard) questi mondi simulati o mondi incantati, che definisce contrabbando virtuale.
Philip K. Dick si rivolge a una ragazza che appare nei suoi romanzi e bussa alla porta del protagonista per rivelargli che il suo mondo è un'illusione. Quella ragazza appare effettivamente a Dick, bussa alla sua porta e lo conduce in un viaggio all'interno del supercomputer olografico che programma la realtà. Trinity, appare a Neo per guidarlo con il suo tatuaggio a forma di coniglio e la sua mescalina verso la consapevolezza che la realtà è un'illusione.
Una delle chiavi per accorgersene è il déjà vu, una riprogrammazione o un glitch il cui effetto può essere uno di quegli "interstizi sottili" consentiti nell'architettura del mondo affinché ci rendiamo conto che è irreale. Philip K. Dick espone la realtà di Matrix ed il suo contatto diretto con i Djinn. 

Impara a conoscere il modo di comunicare indotto dal demiurgo, i simboli, i messaggi codificati, i messaggi subliminali, i segnali, etc.  


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