Sta diventando sempre più chiaro che siamo al centro di una campagna deliberata progettata per instillare paura, non casualmente, ma attraverso un'attenta manipolazione, con l'obiettivo non solo di allarmarci, ma anche di renderci impotenti attraverso vari mezzi artificiali.
Al centro di questo disordine deliberato c'è lo strumento scelto dalle elite: la guerra psicologica.
Questa tattica va oltre il conflitto fisico, mirando a penetrare la psiche e degradare sistematicamente lo spirito umano.
La battaglia non è per la terra o le risorse, ma per l'essenza di ciò che ci rende umani:  la nostra capacità di pensare, sentire e agire liberamente.
L'obiettivo delle elite è inquietantemente semplice: Svuotare  l'individuo, lasciando un  guscio vuoto  e privo dell'anima.
Impiegano una serie di tecniche per influenzare i pensieri e le scelte del popolo, facendo conformare inconsapevolmente al loro oscuro programma. Insomma metaforicamente per le elite è come giocare alla Play Station con il popolo.
La guerra convenzionale serve solo come diversivo, una preoccupazione secondaria rispetto al diffuso assalto psicologico progettato per rendere l'umanità sottomessa, non con la forza, ma arrendendo la forza interiore. Ormai è tutto davanti al popolo, eppure al popolo non importa nulla della realtà semplicemente perchè sono manipolati e conformati ad ogni singola decisione presa dalle elite. 
Sono robotizzati, sembrano tutti degli algoritmi, pensiero e linguaggio del corpo meccanico, sguardo dissociato ed apatia verso le situazioni nel mondo.
La proliferazione di nuove tecnologie e dispositivi intelligenti, inclusi  giochi, film e vari gadget,  ... porta a una  dipendenza  da questi prodotti. Questa  dipendenza  sostituisce o diminuisce le facoltà mentali degli utenti come memoria, attenzione, concentrazione e creatività.
I ​​bambini, ad esempio, optano per i video invece che per la lettura, spesso consumando contenuti che potrebbero non essere appropriati o educativi. Attualmente fa tutto l'Intelligenza Artificiale o IA. 
Nel tempo, questo non solo rende la popolazione più ignorante e dipendente dal sistema di cui fa parte inconsapevolmente, ma la trasforma anche in dipendenti da questo stesso sistema che vuole diventare praticamente un mondo virtuale.
Le piattaforme dei social media sono progettate con l'obiettivo primario di controllare e influenzare la percezione umana, gestendo il modo in cui pensano, soprattutto coloro che hanno opinioni dissenzienti.
I canali mediatici alternativi, come  Telegram , diventano focolai di controllo e confusione per coloro che cercano di sfuggire a questa manipolazione. Inoltre, i giovani sono sempre più influenzati dagli "influencer" ossia prodotti fabbricati dalle elite, molti dei quali promuovono comportamenti superficiali o dannosi, plasmando ulteriormente le azioni e i pensieri di un pubblico facilmente influenzabile. Infine, una strategia chiave in questa manipolazione è quella  di  instillare paura e ansia  nella popolazione attraverso l'invenzione o l'esagerazione di minacce, come le pandemie.
Queste minacce possono essere completamente inventate o notevolmente esagerate, creando confusione e paura.
Questo allarmismo viene spesso utilizzato per giustificare nuovi veleni ossia vaccini o le motivazioni dei conflitti, radicando ulteriormente la popolazione in un ciclo di dipendenza e manipolazione da parte di chi detiene il potere.
La terminologia impiegata dal cosiddetto "Stato Profondo" riflette  una profonda comprensione delle dimensioni psicologiche e mentali del controllo e dell'influenza umana.
Riconoscono l'immenso potere esercitato dalla mente e dallo spirito, un potere che è fondamentale per  il loro uso dell'occultismo.
Queste tradizioni sottolineano la fede nella capacità della mente di manifestare la realtà e di ingannare gli individui facendogli accettare le illusioni come realtà.

Ecco alcuni termini chiave che riassumono i loro metodi e obiettivi:

Persuadere: convincere gli individui ad adottare determinati punti di vista o azioni in linea con i loro programmi.
Influenza: plasmare i pensieri, i comportamenti e le decisioni delle persone in modo sottile ma efficace.
Cambiamento: modificare percezioni e atteggiamenti per garantire che corrispondano alle narrazioni desiderate.
Intrattenere: catturare l'attenzione delle masse attraverso distrazioni, tenendole occupate e lontane dal pensiero critico.
Conformarsi: incoraggiare l'obbedienza e la sottomissione alle loro direttive senza fare domande.
Distrarre: distogliere l'attenzione da questioni o argomenti importanti attraverso vari mezzi di intrattenimento o disinformazione.
Accettare: promuovere un senso di rassegnazione o accettazione verso certe ideologie, norme o condizioni.
Paura: utilizzare la paura come strumento per manipolare emozioni e reazioni, spesso per giustificare misure di controllo.
Coinvolgere: mantenere gli individui attivamente coinvolti o occupati con contenuti o narrazioni che servono ai loro obiettivi.
Abbracciare: incoraggiare l'accettazione incondizionata di certe convinzioni, tecnologie o cambiamenti che ne accrescono il controllo.
Odio: suscitare emozioni di animosità e divisione per indebolire i legami sociali e alimentare i conflitti.
Dividere: frammentare comunità e società in fazioni opposte per indebolire la resistenza e la comprensione collettiva.

La narrazione attorno allo stato profondo e al suo utilizzo di varie piattaforme e influencer per manipolare l'opinione pubblica si basa sull'idea che una vasta gamma di emozioni e stati d'animo negativi vengano deliberatamente alimentati all'interno della società. 

Questa manipolazione si estende attraverso:

Divertimento
Social media
Tendenze culturali

Mirano a influenzare particolarmente i giovani.
Gli influencer, come quelli che si vedono su piattaforme come YouTube, svolgono un ruolo significativo in questo, promuovendo contenuti che possono essere dannosi per lo sviluppo di bambini e giovani adulti. Questi contenuti spesso glorificano comportamenti e ideologie antisociali, dannosi o moralmente discutibili.
L'argomentazione suggerisce che tali influencer non si limitano a condividere le proprie vite o i propri interessi, ma partecipano attivamente a un programma più ampio per degradare i valori e le norme sociali.
I videogiochi se sei inconsapevole sono armi di programmazione inducendo a comportamenti negativi, come furto e violenza, contribuendo ulteriormente alla presunta strategia globale di degrado morale ed etico. Interagendo con questi giochi, gli individui, soprattutto i giovani, potrebbero essere più suscettibili ad adottare i comportamenti e gli atteggiamenti ritratti, raggiungendo così il presunto obiettivo di allontanare la società da obiettivi costruttivi e trascinarla nel caos e nella discordia. 
Le diverse forme di media e influenza non sono fenomeni isolati, ma strumenti interconnessi utilizzati da chi detiene il potere per plasmare la coscienza pubblica in modi che minano l'autonomia individuale, la moralità e il pensiero critico.
La preoccupazione per l'impatto della tecnologia moderna e dei social media sui giovani è diffusa e tocca temi che vanno dalla dipendenza alla salute della mente, dalla privacy alla sicurezza.
L'uso dei social media, in particolare di piattaforme come TikTok, ha portato alla proliferazione di tendenze e sfide, alcune delle quali hanno avuto esiti pericolosi o addirittura fatali. Queste piattaforme, pur offrendo modalità inedite di connessione e condivisione, presentano anche rischi, soprattutto per gli utenti più giovani e facilmente influenzabili. Il fenomeno del "gang stalking", ovvero delle campagne di molestie coordinate online, è una situazione seria.
Gli individui possono trovarsi presi di mira da gruppi, ricevendo messaggi minacciosi o degradanti che possono avere un impatto significativo sulla loro mente.
Queste azioni sono spesso anonime, sfruttando il velo di anonimato di Internet per evitare ripercussioni. L'effetto psicologico di tali molestie può essere profondo, influenzando l'umore, la motivazione e la salute della mente generica degli individui.
Molte agenzie di intelligence gestiscono "fabbriche di agenti", impiegando individui in tutto il mondo per svolgere vari compiti. Entrano improvvisamente nelle vite delle persone, influenzandole a comportarsi nel modo desiderato. Inoltre, il panorama digitale è fortemente influenzato dall'intelligenza artificiale e dagli algoritmi, che determinano la visibilità e la notorietà di contenuti e influencer.
Questi guardiani digitali, o "guardiani della foresta", spesso promuovono contenuti banali o dannosi, contribuendo a una cultura di distrazione e superficialità.
La proliferazione di  Internet, dei dispositivi intelligenti, inclusi eventi sociali e politici, è la manifestazione di una delle tante strategie per manipolare la coscienza pubblica.
Senza la diffusa distrazione e la compiacenza a cui fanno riferimento figure come Jacob Rothschild, nessuno di questi sviluppi sarebbe stato possibile.
L'obiettivo finale di tale  manipolazione è plasmare percezioni e convinzioni, orientando la società in direzioni che servano interessi e programmi specifici.

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