Dopo la seconda guerra mondiale, il capo della Gestapo, Klaus Barbie, fondò il traffico di cocaina dalla Bolivia per finanziare il regime nazista del dopoguerra. La distribuzione di cocaina negli Stati Uniti è gestita in gran parte dal cartello di Sinaloa.
Quindi, quando si parla di "Cartello di Sinaloa", raramente si pensa ad aristocratici europei che traggono profitto da questo enorme traffico di droga e di esseri umani.
La casata dei Borbone e la nobiltà spagnola, possiedono la maggior parte dei cartelli della droga messicani e sudamericani. I Borbone controllano il Cartello del Golfo e i Latin Kings. Le famiglie Osorio e Borja controllano la MS-13 ed i Ruspoli sono comproprietari del Cartello di Sinalo. Le famiglie FitzJames e Álvarez controllano il Cartello di Los Zetas.



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